Allergia agli acari – Sintomi e rimedi efficaci

Ciao sono Antonio Sacchiero e ti do il benvenuto in questo articolo sull’allergia agli acari. Qui troverai informazioni importanti per poterti difendere e trattare questo problema non da poco!

Allergia Acari

Sintomi Allergia Acari

L’allergia agli acari rappresenta una delle più diffuse forme di reazione immunitaria del corpo umano. Si tratta di una iper-risposta dell’organismo alla presenza degli acari della polvere, dei piccoli animali – lunghi da 0,2 a 04 mm – appartenenti alla specie degli aracnidi.

Gli acari sono dotati di 9 zampe e rimangono in vita circa 8 settimane. Le specie più diffuse sono il Dermatophagoides pteronyssinus e il Dermatophagoides farinae. Per proliferare in maniera efficace l’acaro della polvere ha bisogno di particolari condizioni:

  • Una temperatura costante e possibilmente superiore ai 25°C (le case riscaldate durante i mesi invernali sono un contesto molto favorevole alla loro crescita);
  • L’umidità;
  • Un’altezza inferiore ai 2000 metri;
  • Valori di umidità tra il 60% e l’80%.

Come è chiaro dal nome completo della reazione, gli acari sono presenti soprattutto nella polvere, quindi in ambienti domestici in particolare, dove trovano nutrimento consistente grazie alle scaglie di cute umana, ai residui di cibo, alle muffe, alle piume.

La vera e propria reazione allergica non è causata dall’acaro in sé ma dal contatto con le sue feci. La diagnosi viene effettuata tramite test allergologico cutaneo oppure attraverso il test di radioallergoassorbimento, che misura i livelli specifici dei vari allergeni.

Nelle prossime righe ti darò qualche informazione rapida sull’allergia all’acaro della polvere e ti spiegherò quelli che sono i principali sintomi e rimedi.

Allergia agli acari: i principali sintomi

Il quadro sintomatologico relativo all’allergia agli acari può manifestarsi con intensità più o meno forte. Molte volte non è facile distinguere questa situazione da quella di un raffreddore grave. L’indicatore principale a questo proposito è il tempo: se la situazione si protrae per più di una settimana è molto probabile che ci si trovi in presenza di un caso di allergia all’acaro.

Donna che soffre di allergia agli acari si soffia il naso

immagine di esempio raffreddore grave

I principali sintomi di questa allergia, provocata dall’inalazione di acari morti o di loro escrementi, possono essere i seguenti:

  • Starnuti frequenti;
  • Rinite;
  • Arrossamento oculare;
  • Congiuntivite;
  • Tosse secca;
  • Difficoltà a respirare nel sonno con conseguenti alterazioni del ritmo sonno-veglia;
  • Eruzioni cutanee, localizzate soprattutto a livello del viso;
  • Prurito al palato;
  • Naso colante;
  • Gonfiore alla gola;
  • Respiro sibilante;
  • Senso di oppressione al petto;
  • Copiosa lacrimazione oculare;
  • Eczema.

I soggetti allergici agli acari della polvere possono presentare anche allergie crociate a mitili, crostacei e lumache di terra e di mare. Questi sono i sintomi più importanti dell’allergia agli acari della polvere e possono aggravarsi in alcune situazioni specifiche, per esempio dopo una permanenza in ambienti non adeguatamente ventilati o in condizioni caratterizzate da una temperatura superiore ai 20°C.

La presenza di acari della polvere è particolarmente alta in ambienti caldi e umidi piuttosto che in condizioni contraddistinte da una minor temperatura. Gli acari sono responsabili di circa il 50% delle manifestazioni allergiche a livello mondiale ed è molto facile che siano presenti negli ambienti che ogni giorno frequentiamo con più assiduità.

A questo proposito diventa importante individuare dei rimedi specifici, in quanto nella maggior parte dei casi il quadro sintomatologico, soprattutto se conclamato e ricco, può alterare in maniera considerevole la qualità della vita del paziente. Se continui a leggere troverai delle indicazioni relativi ai principali rimedi per affrontare l’allergia agli acari.

Allergia agli acari: prevenzione e rimedi:

  • Aerare gli ambienti: aerare gli ambienti domestici è il primo passo preventivo per affrontare l’allergia agli acari. Come è chiaro da quanto ho spiegato nelle pagine precedenti, gli acari sono una componente della polvere e possono proliferare (le femmine depongono circa un uovo al giorno) anche negli angoli. Aprire spesso le finestre può essere un ottimo modo per eliminare quelle tracce di polvere che resistono alla pulizia quotidiana;
  • Mantenere alta la luminosità: gli acari sono fotofobici, quindi mantenere gli ambienti domestici luminosi rappresenta una soluzione molto puntuale per evitare problemi;
  • Evitare la moquette e i divani ricoperti di velluto;
  • Lavare la biancheria domestica ad almeno 60°C;
  • Sostituire le tende con delle veneziane, in modo da evitare che si formino zone di polvere (le veneziane sono molto più facili da pulire);
  • Trattare i mobili in maniera specifica, dal momento che rappresentano un luogo dove la polvere tende a formarsi con molta facilità e soprattutto ristagnare. Un rimedio della nonna molto utile a questo proposito consiste nell’utilizzo di olio di eucalipto e bicarbonato;
  • Evitare l’utilizzo di giocattoli di peluche in presenza dei sintomi che ho elencato nelle righe precedenti;
  • Evitare l’utilizzo della scopa nelle operazioni di pulizia quotidiana (è preferibile il ricorso a un aspirapolvere dotato di filtro ad altra efficienza);
  • Avvolgere materassi, cuscini e divani in involucri impermeabili agli allergeni;
  • Evitare di stendere la biancheria in casa, in modo da non favorire l’aumento dell’umidità;
  • Non fumare in casa, dal momento che il fumo passivo aumenta l’ipersensibilità agli allergeni;
  • Evitare di dormire su divani e poltrone.

Questo breve elenco riguarda i consigli pratici più importanti da seguire quando si deve gestire la presenza di acari a livello domestico. Per affrontare nello specifico l’allergia esistono diversi rimedi naturali, che tendo spesso a consigliare ai miei pazienti per via della bassa invasività fisica.

Fitoterapia

I rimedi fitoterapici sono un vero e proprio toccasana in diverse situazioni e anche quando si tratta di affrontare l’allergia all’acaro della polvere hanno un ruolo decisivo. Tra le soluzioni principali è possibile annoverare il ribes nero (che può avere come effetto collaterale un evidente gonfiore addominale) e l’olio di perilla.

Alimentazione

L’attenzione all’alimentazione rappresenta una valida soluzione per alleviare i sintomi dell’allergia agli acari e per contenere gli effetti dell’istamina, un composto azotato che si trova in tantissimi cibi e che ha un ruolo fondamentale nella risposta immunitaria in caso di allergia.

Gli effetti dell’istamina – prodotta naturalmente dal corpo e assunta anche attraverso l’alimentazione – possono essere diversi a seconda del recettore con cui il composto interagisce. Per evitare effetti collaterali – come per esempio le vie nasali ostruite – può essere consigliabile evitare kiwi, pomodori, cioccolato, formaggi stagionati, caffè, cibi piccanti.

Ma soprattutto i cibi infiammatori come le farine, gli amidi, i cereali, i legumi, la frutta troppo dolce, gli alcolici, i dolci, i salumi.

Assortimento di salumi

immagine di esempio cibi da evitare

Omeopatia

Esistono anche delle soluzioni omeopatiche per combattere il problema dell’allergia agli acari. Tra i più importanti ricordo gli spray nasali a base di Euphorbium Compositum.

Agopuntura

L’agopuntura è utilizzata come rimedio per affrontare l’allergia all’acaro della polvere, attraverso sedute da 20’ circa ciascuna che coinvolgono soprattutto i meridiani del polmone e dell’intestino crasso.

Termino qui la mia trattazione riguardante l’allergia agli acari della polvere (spesso erroneamente chiamata semplicemente “allergia alla polvere”). Spero di averti aiutato a chiarire le idee su questa forma di reazione immunitaria del corpo umano e di averti presentato in maniera esauriente i rimedi.

Ti auguro il meglio.
Ft. Dr. Antonio Sacchiero

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