Ecco come trattare la gastrite in modo efficace

Se vuoi sapere cosa è la gastrite e quali sono i rimedi migliori per affrontarla non posso che darti il benvenuto in questo contenuto, dove ti parlerò di un problema che affligge tantissime persone nel mondo e che può portare delle complicazioni anche molto gravi, come per esempio patologie di natura tumorale a carico dello stomaco, dell’esofago o dell’intestino.

Cause Gastrite: quali sono le sue principali cause?

Sintomi Gastrite: ecco un quadro dei sintomi principali

Rimedi Gastrite: i rimedi naturali

Metodo Connettis™: ecco come trattare la gastrite in modo efficace

Troverai inoltre delle informazioni preziose per imparare a risolvere questo problema in modo del tutto naturale ed innocuo, come hanno fatto tutti i pazienti che hanno usato il metodo che stai per conoscere.

Per capire meglio le caratteristiche della condizione è ovviamente necessario partire dalla definizione dettagliata. Cosa è la gastrite? Si tratta di un’infiammazione a carico della mucosa gastrica, i cui tessuti possono presentarsi alterati a diversi livelli, fino a essere caratterizzati dalla presenza di ulcere o sanguinamenti.

La gastrite può essere acuta o cronica. L’infiammazione acuta può presentarsi in forme silenti, o avere manifestazioni molto invasive, come per esempio episodi emorragici. I sintomi delle forme di gastrite acuta tendono a rientrare entro 48 ore dal loro inizio. In presenza di perdite ematiche è possibile che la prognosi sia più lunga. Nel caso della forma cronica è possibile riportare la seguente classificazione:

  • Gastrite di tipo A: ha origini ereditarie ed è detta anche gastrite antrale. Il soggetto che ne soffre può presentare problemi di carenza di vitamina B2 e complicanze ematiche, come per esempio l’anemia;
  • Gastrite di tipo B: si distingue per via dell’influenza dell’Helicobacer Pylori, un batterio estremamente comune nelle patologie a carico dell’apparato gastrico. A seconda di dove si localizzano le lesioni è possibile fare una distinzione tra la forma cronica atrofica e la forma cronica non atrofica. Queste forme se non curate possono evolvere in ulcere peptiche;
  • Gastrite di tipo C: può essere causata da alterazioni a livello della produzione dei succhi gastrici, oppure dall’influenza di fattori esterni come medicine o alimenti. Questa forma cessa in maniera abbastanza rapida una volta che viene eliminato il fattore causale.

Infiammazione della mucosa gastricaimmagine di esempio infiammazione della mucosa gastrica

Ecco le principali indicazioni per capire cosa sia la gastrite. Ovviamente non basta questo quadro che ho appena presentato per capire tutto quello che c’è di più importante riguardo l’infiammazione della mucosa gastrica. Avere un’idea completa delle caratteristiche della condizione significa anche conoscerne i sintomi e tutte le cause.

Gastrite: quali sono le sue principali cause?

Come hai avuto modo di vedere nelle righe dedicate alla definizione, questa condizione può avere diverse cause. Elencarle in maniera univoca e definitiva è praticamente impossibile, dal momento che l’apparato gastrico è influenzato da tantissimi aspetti della vita del paziente. Per darti un’idea iniziale dei principali fattori causali di questa infiammazione posso prò presentarti questo breve quadro, che costituisce solo una panoramica generale:

  • Farmaci: l’infiammazione può essere causata dall’influenza aggressiva di alcuni farmaci sui tessuti della mucosa gastrica. In questo caso è possibile parlare di una forma di gastrite cronica di tipo C;
  • Cause ereditarie: tra le cause di questa condizione patologica è possibile individuare anche fattori ereditari. In queste situazioni ci si trova davanti a una gastrite cronica di tipo A;
  • Fattori psicologici: i fattori di natura psicologica rivestono un ruolo molto importante nell’elenco delle cause dell’infiammazione della mucosa gastrica. Questa variante è nota come gastrite nervosa, ed è caratterizzata da una produzione anomala di succhi gastrici;
  • Altre malattie: alcune patologie acute (p.e. l’ischemia) possono causare problemi a livello della mucosa gastrica;
  • Malattie autoimmuni: esistono dei casi molto gravi in cui l’infiammazione si manifesta in seguito a reazioni autoimmuni dell’organismo, che attacca e provoca lesioni ai tessuti della mucosa;
  • Abuso di alcol: l’abuso di alcol rientra tra le più importanti cause d’insorgenza di questa forma, oltre che di altre condizioni patologiche a carico dell’apparato gastrointestinale;
  • Disturbi alimentari: i disturbi alimentari, caratterizzati in tantissimi casi da vomito autoindotto, possono causare l’infiammazione per via dell’erosione delle pareti della mucosa.

Gastrite: ecco un quadro dei sintomi principali

Ecco i principali sintomi che possono insorgere nei soggetti che soffrono di infiammazione delle pareti della mucosa gastrica:

  • Bruciore di stomaco;
  • Gonfiore di stomaco;
  • Defecazioni frequenti con espulsioni di feci molli;
  • Vomito;
  • Nausea;
  • Tosse persistente (questo sintomo è direttamente collegabile a una complicazione molto frequente come il reflusso gastrico e la conseguente esofagite) soprattutto notturna;
  • Senso perenne di acidità allo stomaco;
  • Bruciore alla bocca dello stomaco;
  • Bruciore alla bocca dello stomaco in seguito all’ingestione degli alimenti;
  • Diminuzione dell’appetito;
  • Senso di stomaco pieno anche a fronti di pasti non abbondanti.

Donna con bruciore allo stomacoimmagine di esempio bruciori di stomaco

Avere un’idea preliminare delle cause della gastrite acuta e cronica e dei suoi sintomi è fondamentale, dal momento che si tratta del primo passo per la cura ma anche per la prevenzione. Ecco qualche indicazione da seguire a tal proposito.

Gastrite: come prevenirla

  • Fai attività fisica: in molti casi questa patologia è causata da problemi cronici di stress, magari da uno stato psicologico alterato che è il frutto di mesi e mesi di preoccupazioni. Svolgere un’attività fisica costante rappresenta una valida idea per prevenire tutto ciò e per fare in modo che vi sia un equilibrio sempre ottimale tra corpo e psiche.
  • Smetti di fumare: fumi e non hai ancora problemi a livello gastrico? Arriveranno presto! Smettere di fumare rappresenta infatti un ottimo passo preventivo per evitare problemi di gastrite.
  • Evita le abbuffate: mangiare moderatamente rappresenta un punto da non dimenticare quando si lavora per prevenire problemi di infiammazione e per evitare che i tessuti della mucosa subiscano particolare stress dovuto alla sovradistensione delle pareti per la quantità eccessiva di cibo.
  • Bevi tanta acqua: mantenere costante l’apporto giornaliero di liquidi (circa 2l/giorno) rappresenta un’ottima indicazione preventiva per evitare la gastrite. Ricorda però di “masticare” 7/8 volte ogni sorso, così quell’acqua sarà utilizzata in modo proficuo dall’organismo idratandolo dove ne ha bisogno e non “uscirà” invece così velocemente come al solito senza essere “usata”!

Dopo questo breve excursus sono pronto a darti qualche consiglio riguardo ai rimedi più utili per combattere la gastrite.

Gastrite: i rimedi naturali

Probabilmente ti starai chiedendo il motivo di questa scelta. Te lo spiego subito: i rimedi naturali, soprattutto quando si parla di problemi all’apparato gastrico, rappresentano l’alternativa più valida sia per assicurare un risultato positivo, sia per evitare problemi di effetti collaterali (la zona gastrica è particolarmente sensibile a questo proposito).

I rimedi naturali per la gastrite sono tanti e molto vari. Il più importante è senza dubbio la prevenzione, ma ci sono anche molte altre alternative per eliminare alla radice un problema davvero fastidioso e in certi casi invalidante. Ecco le principali.

Alimentazione

L’alimentazione è uno dei più importanti rimedi naturali. Quello che mangiamo ha una chiara influenza sulla salute del nostro apparato gastrico ed è bene, qualora si soffra di gastrite, scegliere un regime ad hoc. Che caratteristiche deve avere? Prima di tutto deve distinguersi per un basso contenuto di alimenti acidi e acidificanti, che corrodono le pareti della mucosa gastrica.

Bando quindi a succhi, agrumi, pomodori, kiwi, bevande gassate zuccherate, farine anche se integrali, quindi pane, pasta, pizza, focacce, biscotti, grissini, gallette, piadine, riso, e patate, fagioli, ceci, lenticchie, fave, carote, barbabietola, zucca, banane, pere, mele, uva, uvetta, albicocche, pesche, anguria, melone, prugne.

Forse ti starai chiedendo come mai ti stia facendo un elenco così lungo e pieno di cibi che hai sempre mangiato e che cos’altro resti al mondo da mangiare, vero? Eppure ti sto solo dicendo una scomoda realtà! Ognuno dei cibi che ti ho elencato contiene senz’altro delle sostanze nutritive e magari antiossidanti, ma, se per assumere una modica quantità di una sostanza utile e terapeutica devo pagare un prezzo molto alto in termini di infiammazione cronica, allora preferisco evitarli il più possibile!

Pensa che ogni volta che introduci qualche cibo infiammatorio tutto il tuo corpo se ne accorge e andando ad aumentare lo stato infiammatorio generale, vengono risvegliati i difetti genetici (cioè le malattie che hanno avuto loro) ereditati dai nostri genitori, nonni e via dicendo. Ecco perché è pericoloso sottovalutare le conseguenze di una alimentazione ricca di quei cibi!

Bibite gassate in bottiglie di plasticaimmagine di esempio bevande gassate

Quindi se decidi di curarti seriamente ti raccomando di rivolgerti sempre ad un medico nutrizionista che sia molto aggiornato su questo argomento: lo stato infiammatorio cronico e i cibi che lo fanno diminuire, cioè quelli poveri di omega 6 e ricchi di EPA (acido eicosapentaenoico), l’unico tipo di omega 3 in grado di combattere l’acido arachidonico o omega 6.

Esistono anche altri omega 3, in alcuni semi e vegetali, ma ahimè non è assolutamente in grado di trasformarsi in EPA, quindi risulta inutile! Purtroppo la scienza della nutrizione è diventata preda delle multinazionali che riescono a dirigere le ricerche e gli studi scientifici in una direzione a loro molto favorevole, senza preoccuparsi di confrontarsi con la realtà della biochimica del nostro corpo, insensibile alle logiche commerciali!

Infatti solo il nostro stomaco può farci sapere se quello che gli introduciamo vada bene per lui oppure no. Trovo assurdo, anche se è una realtà ormai da anni, la consuetudine di pensare, anche da parte del medico, che se ho mal di stomaco, bruciore o cattiva digestione la soluzione sia da ricercare nell’assunzione di un farmaco!

Siamo stati talmente abituati a considerare normale questa “cosa” da farla diventare una consuetudine e addirittura ci stupiamo quando qualcuno ci dà qualche informazione “fuori dal coro” che non corrisponde a quanto ci hanno sempre insegnato! Io non ti chiedo di credere ciecamente a ciò che dico, scrivo o suggerisco di fare! Anzi! Ti prego di verificare le cose che non hai mai sperimentato e che ti propongo in questo articolo e video, proprio perché potrai avere un riscontro personale dell’efficacia e dell’effetto per ogni soluzione che ti propongo.

Ovviamente sono stato io il primo a farlo! Da sempre. Sin da quando ho cominciato a studiare e a imparare tutto quello che so di utile ed efficace, ma naturale ,per la nostra salute! Ad esempio, i cibi piccanti fanno bene alla mucosa dello stomaco se non é già ammalata e corrosa! Quando sarai di nuovo guarito potrai assumerli con gradualità e vedrai che il tuo stomaco sarà contento.

Per quanto riguarda latte e latticini è consigliabile optare per soluzioni non a base di latte vaccino, la cui digeribilità non è ottimale. Si può orientare il proprio regime alimentare verso il latte di soia o il latte di capra. Per l’ambito specifico dei latticini, le scelte migliori sono formaggi leggeri e non stagionati. Anche la ricotta va bene, meglio se di capra.

Abbracciare un regime alimentare che sia un valido rimedio contro la gastrite significa anche scegliere le migliori modalità di cottura, che, per quanto riguarda per esempio le verdure, escludono il fritto e portano in primo piano la lessatura a vapore, un’opzione che non ne altera le proprietà nutritive e le rende più digeribili.

Massaggio

Il massaggio è considerato un ottimo rimedio naturale contro la gastrite. Questa antica arte è praticata in tutto il mondo e da secoli e secoli: sono tante le scuole e ognuna prevede delle indicazioni particolari dedicate al trattamento della gastrite.

Camomilla

La camomilla, come ben saprai, ha delle straordinarie proprietà utili in tantissimi aspetti della cura della salute. Assumerla costantemente può rappresentare un ottimo rimedio naturale per la gastrite. Per quale motivo? Perché compie un’azione rilassante sulle pareti della mucosa gastrica, rendendo più difficile il verificarsi di crampi. L’opzione ideale per far sì che faccia effetto può essere una tazza bevuta la sera, in una situazione il più rilassata possibile.

Yoga

L’antica arte dello Yoga rappresenta una valida soluzione contro l’infiammazione della mucosa gastrica e per vari motivi. Prima di tutto praticare rilassa tantissimo, impedendo l’insorgenza di problemi di gastrite nervosa e facendo in modo di migliorare eventuali situazioni persistenti. Risulta poi fondamentale ricordare che le asana (il nome tecnico delle posizioni) possono andare a sollecitare attraverso specifici movimenti del corpo anche la zona gastrica.

Riflessologia plantare

La riflessologia plantare è una tecnica di cura naturale di origine cinese, che, attraverso la sollecitazione di specifiche parti della pianta del piede o del palmo della mano interviene su patologie degli organi interni, e può essere annoverata tra i rimedi naturali utili contro la gastrite.

Cavolo

Il cavolo può essere considerato nel novero dei rimedi naturali per l’infiammazione della mucosa gastrica in quanto ha delle straordinarie proprietà cicatrizzanti, congeniali soprattutto in caso di gastrite erosiva. Bere un bicchiere di succo di cavolo tutte le sere può essere molto utile per l’integrità dei tessuti della mucosa.

Carota

Quando si parla di rimedi naturali contro questa patologia è impossibile non chiamare in causa la carota. Una delle sue principali componenti, ossia il beta-carotene, svolge un’azione di grande importanza sulle pareti della mucosa gastrica, proteggendole dall’attacco di batteri e impedendo che gli acidi ne pregiudichino l’integrità. Purtroppo però essendo troppo ricca di zuccheri è da evitarsi per il fatto che diventerebbe infiammatoria!

Tisane

Le tisane costituiscono dei rimedi per la gastrite molto utili. Si tratta ovviamente di un mondo a dir poco complicato e vasto, perciò farò solo un breve elenco di quelle che sono le opzioni più consigliate:

  • Malva.
  • Tiglio.
  • Liquirizia
  • Fiori di Bach.

I fiori di Bach possono rappresentare un rimedio naturale molto valido contro la gastrite cronica. Un’alternativa utile a livello generale è il rescue remedy, la soluzione universale messa a punto da Edwad Bach e valida soprattutto per chi ha problemi di gastrite nervosa.

Meditazione

Parlare della meditazione come rimedio naturale contro la gastrite significa aprire un vero e proprio mondo! Meditare costantemente aiuta a migliorare sia l’equilibrio tra corpo e sfera psichica, sia a normalizzare alcuni valori fisici, evitando che lo stress prenda il sopravvento e crei danni cronici.

Ragazza in meditazioneimmagine di esempio meditazione

Omeopatia

L’universo dell’omeopatia può risultare molto utile quando si cerca un rimedio naturale contro l’infiammazione della mucosa gastrica. Come nel caso delle tisane, anche in questo è possibile individuare un gran numero di alternative disponibili. Ecco quelle più consigliate:

  • Arsenicum album.
  • Argentum nitricum.
  • Kalium carbonicum.
  • Magnesia carbonica

Osteopatia

L’osteopatia può essere considerata un valido rimedio naturale grazie alle manipolazioni messe in atto da un professionista nel campo, che può agire per esempio a livello del tratto cervicale basso.

Se soffri di gastrite i rimedi come hai visto sono tanti ed estremamente vari. Per capire quale possa essere il più adatto alla tua situazione devi ascoltare il tuo corpo e individuare quelli che sono i principali sintomi che si presentano, in modo da avere un’idea anche della variante di infiammazione in atto.

I rimedi naturali sono la soluzione migliore da adottare in quanto intervengono sull’eradicazione della causa e non soltanto sull’eliminazione momentanea del sintomo. Prima di scegliere quello più adatto alla tua situazione ricorda che è fondamentale la costanza.

Nei casi di gastrite la cura deve essere indirizzata in molti casi a modificare radicalmente il proprio stile di vita: non bastano due giorni di controllo alimentare per cambiare le cose, ma è necessario agire con calma e determinazione senza mai mollare il colpo.

Metodo Connettis®: ecco come trattare la gastrite in modo efficace

Spero che questo contenuto sia stato per te utile e che ti abbia aiutato a chiarire i dubbi che avevi all’inizio della lettura. Ti posso garantire che curare la gastrite si può e che agire in maniera naturale è il miglior modo per avere successo e per evitare quegli effetti collaterali fastidiosi causati dai farmaci (anche da quelli non direttamente utilizzati per curare problemi alla mucosa gastrica).

Studiando per quasi tre decenni le caratteristiche delle cure naturali che ho elencato e di molte altre ho messo a punto il Metodo Connettis™, un percorso totalmente naturale ed efficace. La tecnica curativa che ho ideato si basa sui massaggi connettivali ed è in grado di agire sulle cause che determinano molte patologie.

Questo perchè questo metodo riesce a stimolare contemporaneamente una reazione molto terapeutica da parte del sistema linfatico, neurologico e connettivale grazie al gesto che si compie proprio sulla zona interessata dal problema e dintorni, cioè esattamente dove ognuno di noi sente il fastidio, il bruciore, il dolore e lo spasmo dello stomaco.

È un sistema molto semplice che può essere imparato in pochissimi minuti e ripetuto due o tre volte la settimana fin che otterrai la remissione completa del problema. Se proverai anche a sostituire i cibi infiammatori che ti ho segnalato potrai dimenticarti della gastrite!

Come è successo a tutti i miei pazienti! Se vuoi cominciare ad avere un’idea delle sue principali caratteristiche ti invito a dare un’occhiata al video che trovi nella parte alta e bassa del sito. In esso fornisco una prima definizione del metodo e ti spiego in che modo può aiutarti a trattare i tuoi problemi di gastrite.

Ti auguro il meglio.
Ft. Dr. Antonio Sacchiero

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DISCLAIMER: ti raccomando di consultare il tuo medico di fiducia prima di applicare su te stesso/a le informazioni contenute in questo articolo, in quanto non vanno a sostituire la consulenza medica. Inoltre, non sei assolutamente autorizzato ad esercitare la libera professione applicando il mio metodo Connettis™.