Ecco come combattere l’insonnia

Ciao da Antonio Sacchiero, ti do il benvenuto su questo articolo dove troverai dei suggerimenti per trattare il problema dell’insonnia in modo del tutto naturale ed efficace. Potrai infatti imparare a trattarti da solo con un metodo che agisce direttamente sulla causa dell’insonnia, in modo da combattere l’insonnia in modo semplice ed efficace.

Se stai leggendo questo testo, probabilmente hai un problema a dormire bene o a dormire un quantitativo di ore sufficiente a condurre una vita di qualità. Non preoccuparti, non sei il solo: le persone che soffrono e cercano una cura all’insonnia nel mondo sono milioni e per i motivi più disparati.

Se hai intenzione di combattere l’insonnia devi però prima sapere una cosa: il tuo problema non è una malattia, ma un sintomo.

Ti senti più sollevato? Probabilmente sì, ma ti dirò un’altra cosa: l’insonnia è un sintomo di qualcosa che generalmente è più grave rispetto alla mancanza di sonno, ma che in molti casi si manifesta in maniera meno conclamata. Il problema effettivo dietro questo disturbo del sonno viene sottovalutato da tantissime persone perché, nella maggior parte dei casi, si palesa in maniera meno evidente o in un arco temporale diverso rispetto a quello dell’insonnia.

Prima di impegnarsi a combattere l’insonnia è fondamentale tenere presente questo punto, perché sono tante le persone che scelgono di rivolgere l’attenzione prima al sintomo e poi alla causa, inconsapevoli che comportandosi in questo modo non risolvono la questione principale: la qualità della vita che ne deriva.

Vuoi sapere come combattere l’insonnia?

Se la tua risposta è affermativa non devi fare altro che seguirmi in questa e nelle prossime pagine, dove ti darò anche qualche rapido consiglio per dormire bene e per raggiungere questo obiettivo in maniera assolutamente naturale.

  • Lavora sulla respirazione: il respiro è un atto quotidiano la cui importanza è decisamente sottovalutata. Il respiro è il nostro primo vero sforzo quando nasciamo, ma con il tempo dimentichiamo quanto sia utile per sentirci meglio con noi stessi e con l’ambiente che ci circonda. Imparare a respirare bene è fondamentale per essere in salute e anche per combattere l’insonnia.

gruppo di persone sdraiate a terra mentre praticano la respirazione per combattere l'insonniaimmagine di esempio respirazione

Dedicare del tempo alla consapevolezza del ritmo del respiro può essere molto vantaggioso se si soffre di un disturbo del sonno, dal momento che questa attività aiuta tantissimo a normalizzare il ritmo cardiaco. Come puoi rendere il tutto concreto? Concedendoti almeno venti minuti ogni giorno, sdraiandoti sul letto dopo aver creato penombra nella stanza, e concentrandoti unicamente sull’atto del respirare e sul suo ritmo, magari con una musica rilassante di sottofondo.

Inizialmente focalizza la tua attenzione sulle sensazioni che prova il tuo corpo durante le fasi inspiratoria ed espiratoria. Successivamente concentrati sulle sensazioni che provi durante il breve momento che le separa: la pausa. Forse non lo hai mai provato, ma ti garantisco che dopo poche volte ti accorgerai di quanto sarà efficace questo semplice “compito”.

Questa è la base di qualsiasi tecnica di meditazione ed è il primo ma indispensabile passo per iniziare a “svuotare” (questo è esattamente il significato della parola “zen”, cioè rendere vuoto”) la mente dai quasi 15.000 pensieri al giorno che produciamo involontariamente. Incredibile, vero? Eppure è proprio così. Dopo pochi giorni di pratica sarai bravissimo e ti stupirai delle conseguenze positive sul tuo disturbo.

  • Mangia più leggero: quante volte ti hanno detto che mangiare male influisce sulla buona qualità del sonno? Senza dubbio tante! Consumare cibi raffinati, specialmente se zuccherati, come i cereali (pane, pasta, riso, oltre a patate e legumi) può influire sul sonno in maniera molto forte, dal momento che i principi nutritivi intervengono anche sui processi delle attività cerebrali. Scegli quindi di eliminare per quanto possibile cibi caratterizzati dalla presenza di zuccheri, evita le bevande cariche di carboidrati o i drink energetici, molto dannosi anche per quanto riguarda l’influenza sul sistema cardiocircolatorio. Riduci le quantità eccessive di cibo. I benefici sono immediati.
  • In molti casi la mancanza di sonno è sintomo di problemi di natura psicologica. In questo caso per curare l’insonnia può essere fondamentale osservare il proprio comportamento. Il mio consiglio, come quello di molte altre persone che parlano di problemi di sonno, è quello di considerare l’approccio cognitivo-comportamentale, che interviene sulla percezione delle conseguenze dell’insonnia, risolvendo le alterazioni del ritmo cardiaco. Puoi leggere altri spunti interessanti su come curare l’insonnia e i disturbi del sonno da questo articolo.
  • Se sei una persona sedentaria, cerca di fare un pò di attività fisica: diversi studi hanno dimostrato come l’attività fisica costante possa rappresentare un metodo utile per combattere l’insonnia. Non hai tempo di andare in palestra? Nessun problema, perché basta scegliere di andare al lavoro a piedi se possibile, oppure di scendere dall’autobus a una fermata prima dell’arrivo. Le ricerche effettuate sul rapporto tra attività fisica e insonnia hanno dimostrato come basti impegnarsi per poco tempo per ottenere dei miglioramenti non indifferenti, arrivando a dormire anche un’ora in più, che non è affatto poco se si considera la frenesia che caratterizza la vita quotidiana di tantissime persone.
  • Evita la tecnologia nelle ore notturne: ami il tuo smartphone o il tuo tablet? Concediti delle pause frequentemente. Se non ti separi mai dal tuo fidato compagno di lavoro datti una regola: non utilizzarlo nelle ore notturne e quando ti corichi evita se puoi di tenerlo acceso e di sistemarlo vicino al letto. Diversi studi condotti in questi ultimi anni, durante i quali è diventato impossibile non interrogarsi sull’influenza che la tecnologia ha sulle nostre vite, hanno dimostrato come i led dei device possano avere un’influenza sulla qualità del sonno, in quanto intervengono sui processi produttivi di melatonina. Dire “stop” per qualche ora alla tecnologia può essere una buonissima indicazione, utile a combattere l’insonnia. Regalarsi qualche meritata ora di relax è un vero e proprio lusso, in un’era in cui poter essere irreperibili è un vero e proprio lusso.
  • Un vecchio rimedio della nonna suggeriva di bere latte caldo: una tazza di latte caldo, magari con un cucchiaino di miele, prima di coricarsi. Ti avranno detto tante volte che il latte caldo è utile per problemi alla gola, ma ti posso assicurare che lo è anche come rimedio per l’insonnia.

Bicchiere di latte caldo e miele da prendere alla sera per combattere l'insonniaimmagine di esempio latte caldo e miele

Per quale motivo? Semplicemente perché il latte contiene il triptofano, un amminoacido caratterizzato da una blanda azione sedativa, ovviamente tutta naturale. Questo rimedio però deve fare i conti col fatto, che il latte contiene molto zucchero sotto forma di lattosio, quindi il beneficio del triptofano viene diminuito dalla quantità di zuccheri che contiene naturalmente il latte.

Inoltre visto che in pochi sono ancora in grado di digerire il latte, lo sostituirei volentieri con della panna. Stai tranquillo la panna essendo un grasso non crea tutti i problemi degli zuccheri, anzi, ne possiamo trarre solo benefici se non ci mettiamo zucchero. Io per esempio uso dolcificanti naturali come la stevia, l’eritritolo e lo xilitolo. Pensa che il fatto che la panna sia grassa ci protegge le mucose dello stomaco dall’eccesso di acidità (gastrite) e dal reflusso gastro-esofageo, così diffuso al giorno d’oggi. Si parla ormai di una vera e propria epidemia.

Questo ultimo disturbo potrebbe essere proprio il principale responsabile dell’insonnia visto che è in grado di farci svegliare anche all’improvviso e di impedirci di riaddormentarci se non ci solleviamo un pò con un cuscino in più. Ovviamente bisogna cambiare abitudini alimentari se si vuole ridimensionare questo problema, oltre a farsi un trattamento che ne fa sparire i sintomi. Ma di questo te ne parlerò in un altro articolo dedicato in particolare.

  • Regolarizza i tuoi orari: stai vivendo un periodo di frenesia lavorativa, che ti impedisce di coricarti alla stessa ora tutti i giorni? Stai facendo un’esperienza comune a tantissime persone, che è causa di cattiva qualità del sonno in molte situazioni. L’alterazione dei ritmi circadiani può portare come conseguenza il fatto di dormire male. Combattere l’insonnia significa anche impegnarsi ad andare a dormire quando possibile alla stessa ora tutti i giorni. Non ci riesci? Procedi a piccoli passi, provando prima per un paio di giorni e poi ponendoti nuovi traguardi ogni volta.
  • Elimina le “bionde”: le sigarette fanno malissimo alla salute e influiscono anche sulla buona qualità del sonno. Se hai problemi a dormire bene e fumi, la necessità di passare notti tranquille può essere un ottimo incentivo per impegnarti a smettere. Eliminare le sigarette è un’ottima soluzione per chi ha intenzione, come te, di trovare delle modalità per combattere l’insonnia. La nicotina è uno stimolante naturale, che ha quindi tra le sue conseguenze il fatto di influire sulla regolarità del sonno e delle fasi che precedono il suo culmine.
  • Integra il magnesio: integrare magnesio può essere molto utile per combattere l’insonnia. Diversi studi hanno individuato come la carenza di questo metallo possa essere causa di un cattivo sonno, effetto di una scarsa qualità nel processo di stimolazione delle cellule nervose. Un rimedio contro l’insonnia può essere quindi l’integrazione di magnesio, possibilmente sotto forma di alimenti come per esempio la crusca e le arachidi.

I miei consigli normali finiscono qui. Se fino a poche decine di minuti fa ti chiedevi come combattere l’insonnia spero di averti presentato dei suggerimenti utili. Non ti resta che trovare quello più adatto alle tue esigenze, ricordandoti che è fondamentale imparare ad ascoltare il tuo corpo prima di iniziare a cercare una cura all’insonnia e a riacquisire una qualità di vita soddisfacente.

Adesso però ti svelerò quale metodo speciale uso io per trattare l’insonnia in pochissimo tempo.

Si tratta di un trattamento connettivale che si applica direttamente sulla testa, di solito sulla parte posteriore del cranio. E’ un sistema molto semplice e totalmente naturale che puoi
tranquillamente imparare anche tu sia per te stesso che per i tuoi cari. Bastano dieci minuti due o tre volte alla settimana per riuscire da solo e in pochissimo tempo a far regredire l’insonnia fino a farla diventare un ricordo. Non mi resta che invitarti a vedere il mio video per capire come il Metodo Connettis® può aiutarti a combattere l’insonnia da subito: guarda il video nella parte alta o bassa di questa pagina.

Ti auguro il meglio.
Ft. Dr. Antonio Sacchiero

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DISCLAIMER: ti raccomando di consultare il tuo medico di fiducia prima di applicare su te stesso/a le informazioni contenute in questo articolo, in quanto non vanno a sostituire la consulenza medica. Inoltre, non sei assolutamente autorizzato ad esercitare la libera professione applicando il mio metodo Connettis™.

Un pensiero su “Ecco come combattere l’insonnia

  1. Laura

    Caro Antonio, ho letto i tuoi scritti “cibernetici”
    questa estate meditazione e sole fra gli alberi
    ora ho proprio bisogno di un massaggio: A stasera ore 18.40. Laura

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